Talking about iPhone (Part 2)
Cose che non vanno nel “dispositivo delle meraviglie” Apple, e che Apple farebbe bene a mettere a posto con un prossimo aggiornamento firmware, prima di venir travolta dall’ondata di nuovi dispositivi Nokia, LG, Samsung etc. con funzionalità pari o superiori ad iPhone.
Ecco alcune delle cose che non vanno:
- Supporto Flash: sembra incredibile ma il browser SafariMobile non supporta flash quindi non visualizza correttamente i siti con esso realizzati.
- Disco dati: oggi non è possibile usare iPhone come disco dati, cosa invece possibile con gli iPod non-touch.
- Sincronizzazione musica: è possibile sincronizzare la musica SOLTANTO DA UN PC!
- Suite Office: nativamente è possibile solo LEGGERE alcuni tipi di documenti office tramite l’applicazione Mail. In AppStore non c’è nulla in merito, ma solo un’accozzaglia di giochini del caxxo.
- Bluetooth: c’è ma non si vede!!! E’ utilizzabile solo per adoperare l’auricolare Apple. Per il resto non è possibile nemmeno scambiare files con pc o altri dispositivi!
- Foto/video camera: la fotocamera onboard è di 2 megapixel, medioevo! Inoltre, cosa per me ancora più grave, è possibile (nativamente) SOLO fare foto, non video!
- Audiorecorder: manca un software per prendere “appunti vocali”, un diamine di registratore penso l’abbiano anche i cellulari usciti dal Dixan!
Queste sono caratteristiche che iPhone dovrà necessariamente avere nativamente, non tramite installazione ed uso di software di terze parti. Solo così Apple sarà competitiva con gli altri dispositivi sul mercato (le vendite di iPhone stanno già avendo una forte flessione e non solo per le contingenze economico-finanziarie) e potrà tentare con successo di debellare il fenomeno dell’hacking del suo dispositivo, hacking oggi necessario se si vogliono alcune delle funzionalità di cui sopra.
DrLuka
Talking about iPhone
Che l’iPhone sia un oggetto bellissimo mi pare valutazione oggettiva.
Altrettanto oggettiva è la valutazione circa la “chiusura” dei sistemi Apple. Chiusura alla quale non sfugge neppure iPhone.
Il sistema operativo onboard è una versione light di Mac OSX Leopard, blindata!
Il dispositivo Apple non permette l’accesso al filesystem in scrittura.
Questo cosa significa? Significa che ad iPhone si può accedere esclusivamente tramite iTunes, le applicazioni da installare posso essere esclusivamente quelle presenti (gratuite o a pagamento) sull’appstore. Non si possono creare/copiare/cancellare files di nessun tipo. In sostanza NON SI HA il controllo del proprio dispositivo.
Vediamo cosa è possibile invece fare con iPhone modificandolo.
Precisazione: non mi interessano i discorsi etico-legali, questo è un post tecnico (seppure in maniera molto soft). Mi interessa portare a conoscenza di tutti quello che SI PUO’ fare con iPhone, che poi lo facciate o meno è un problema vostro.
Allo stato attuale si può, con semplici passi, patchare il firmware originale apple. Così facendo ci troveremo due nuove icone: Cydia e Installer, che sono i due “canali” attraverso i quali vengono distribuiti i software non graditi ad Apple e quindi non inseriti nell’appstore. Inoltre è possibile accedere ai files ed alle cartelle via SSH (cosa non da poco visto che iPhone di default non si può utilizzare come disco dati).
Ottime guide per questo cosìddetto sblocco, le trovate QUI. (credits ispazio.net)
Domanda: perchè questi software non sono graditi ad Apple? Risposta: perchè questi sw vanno a fare un uso “avanzato” del dispositivo, con letture/scritture sul filesystem anche in cartelle di sistema. Così facendo ci troviamo di fronte ad applicazioni come SwirlyMMS (indovinate un po’…manda e riceve mms, cosa che non è permessa di default), Flixwagon (grazie al quale potete mandare live sul web ciò che filmate con la videocamera…e di default è possibile solo fare foto con la camera…), VideoRecorder (vabbe’ questa è facile), dTunes (permette il download di mp3 direttamente con l’iPhone). E tanti tanti ancora, fino alla possibilità di personalizzare temi, sfondi e quant’altro. Insomma qualcosa in più dei giochini in vendita su appstore.
Poi c’è il MobileInstallation. E’ un file che, adeguatamente patchato, permette l’installazione di applicazioni, altrimenti a pagamento, presenti su appstore, craccate e rimesse online (per esempio su idownloads.ru oppure su fantasydreams.es).
Ho trovato un’ottima guida per fare questa modifica (ovviamente solo per curiosità scientifica) QUI.
Cos’altro aggiungere? Ognuno faccia la propria scelta, personalmente dal mio iPhone voglio tirare fuori il meglio e non mi va giù che ottime applicazioni non possano essere installate solo perchè Apple non le certifica. (Questo aggiunto al fatto che sono costretto a patcharlo altrimenti il mio bel 2G non potrebbe funzionare in Italia…)
Se vi va di divertirvi, buon divertimento.
DrLuka

